La torta “Principe Ranocchio”

Halloween si avvicina e con lui la voglia di giocare. Se volte stupire i vostri figli con una torta apparentemente seria avete trovato la ricetta giusta. La torta Principe Ranocchio, sotto una gustosa glassa di cioccolato nasconde un cuore verde… menta, fresco e dolcissimo, tutto da scoprire.e

Procedimento

Mettete il burro ad ammorbidirsi oppure passatelo per un paio di minuti nel microonde. Montate con una planetaria o delle fruste elettriche le uova e lo zucchero finchè il composto non sbianca e non diventa spumoso. Aggiungete lo sciroppo di menta, il burro morbido, lo yogurt e il pizzico di sale. Continuate a montare e aggiungete la farina setacciata, la farina di cocco, il lievito e lavorate ancora fino ad ottenere un composto uniforme. Foderate uno stampo da 24 cm di diametro con la carta forno, versate l’impasto e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti. Fate raffreddare prima dentro lo stampo e poi sopra una griglia. Spezzettate il cioccolato fondente e mettetelo in un tegame antiaderente con il burro e il latte. Fate cuocere a fuoco bassissimo e con una spatola mescolate costantemente. Aggiungete anche lo zucchero a velo e continuate a mescolare finchè non si è amalgamato del tutto. Mettete la griglia con la torta sopra a un vassoio capiente e rovesciateci la glassa al cioccolato. Con una spatola piatta livellate bene e aggiustate la glassatura sul bordo. Trasferite su un piatto di portata una volta che anche la glassa si è freddata.

Dolci letture

Per tutti coloro che si aspettano il famoso bacio dato dalla principessa all’orribile anfibio, con la trasformazione umana e il conseguente lieto fine...non andò proprio così, almeno per i fratelli Grimm.
C’era una volta una principessa che perse la sua palla d’oro nello stagno e il ranocchio decise di recuperarla in cambio di amicizia e di un posto dove stare. Infatti lui chiese di domire con lei, mangiare dal suo piatto e bere dal suo bicchiere, ma la principessa, credendo di essere più furba, scappò non appena ottenne la palla, lasciando il ranocchio con un palmo di naso. Il ranocchio, arrabbiatissimo, bussò alle porte del palazzo e andò dal Re che, sentita la storia, ordinò alla figlia di fare tutto ciò che avevo promesso.
Il ranocchio, non contento, pretese che la principessa eseguisse altri suoi ordini con i ricatti più subdoli e lei un giorno, stanca di subire tali angherie, afferrò l’animale e lo scagliò con forza contro il muro della sua stanza.
Ma quale fu la meraviglia della principessa quando il ranocchio caduto a terra si tramutò in un bel principe dagli occhi scanzonati! La maledizione di una strega lo aveva ridotto in quelle condizioni per pura cattiveria e la principessa si ritrovò così con un principe in camera che suo padre le fece sposare. Saranno stati contenti? Nessuno ce lo dice!
Alessia