Girelle ai pomodori secchi e olive

Ingredienti

  • 300 gr di farina 0
  • 200 gr di semola di grano duro
  • 200 ml di acqua
  • 50 gr di pomodori secchi
  • 70 gr di olive verdi a rondelle
  • 20 ml di olio extra vergine di oliva
  • 1 bustina di lievito secco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 una presa di sale
  • 1 uovo
Le girelle ai pomodori secchi e olive sono sfiziose per una merenda con dell’affettato oppure come accompagnamento ad una cena per ravvivare il cestino del pane, queste girelle sono facili e veloci da fare e allo stesso tempo gustose…ma state attenti una tira l’altra!

Preparazione

Per preparare le girelle ai pomodori secchi e olive mescolate le farine, il sale e fate una fontana; aggiungete l’acqua a temperatura ambiente a poco a poco, il lievito e lo zucchero e lavorate energeticamente per 10 minuti. Aggiungete i pomodori secchi sminuzzati e le olive ben sgocciolate e, se l’impasto risultasse troppo molle, una manciata di farina.

Continuate a lavorare finchè i pezzetti di pomodori secchi e le olive non entrano nell’impasto e, a questo punto, ponetelo in un recipiente sotto un canovaccio bagnato e fate lievitare per qualche ora.

Una volta che l’impasto sarà lievitato, prendete una pallina e, con le mani, fate un bastoncino allungato e arrotolatelo come una chiocciola.

Mettete le girelle distanziate fra loro sulla placca del forno ricoperta con della carta. Fate riposare almeno una mezz’ora, dando modo all’impasto di lievitare ulteriormente, spennellate con l’uovo sbattuto e mettete in forno per 25 minuti a 180°.

Dolci letture

Trattato di culinaria per donne tristi
Héctor Abad Faciolince
9788838928192

In queste girelle dalla forma leggermente alzata verso il cielo c'è l'elemento primario, il pane, il rosso deciso del pomodoro secco e lo sfizio dell'oliva. Potrebbe stare nel ricettario di Héctor Abad Faciolince "Trattato di culinaria per donne tristi", raccolta di ricette surreali e filosofiche, leggere e intelligenti ma di una saggezza cosmica. Ricette per chi patisce "il peso invisibile dell'assenza" e per chi "un giorno sentirà, se non è ancora arrivata, la tremenda desolazione della convivenza"... "Se l'amato é lontano e il peso invisibile della sua assenza ti angoscia, taglierai dal tuo giardino ventotto foglie nuove di cedronella e le metterai sul fuoco, con un litro di acqua, in infusione....bevila sorso a sorso..se alla fine del pomeriggio l'angoscia persiste, puoi stare sicura che lui non tornerà. " Ecco un passo di questo libriccino... per cercare una rimedio alla malinconia.
Alessia